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Assistenza alla riabilitazione: il sindaco scrive al presidente Emiliano
Ricevuta in Comune una delegazione dei “Genitori speciali”

Desta preoccupazione il regolamento regionale n. 22 del Novembre 2019, sulle “prestazioni ambulatoriali per il recupero e la riabilitazione dei cittadini con disabilità fisiche, psichiche, sensoriali o miste”. Nella giornata di ieri, la questione è stata oggetto di un confronto con una delegazione dell’associazione “Genitori speciali”, ricevuta presso la Casa Comunale dal Vicesindaco, Maria Matera e dagli assessori Claudia Stimola e Felice Lafabiana, delegati dal sindaco Alesio Valente. Motivo di sconcerto, il contenuto di una nota diramata dal Dipartimento di salute mentale della Asl Bari ai dirigenti delle scuole primarie di primo e di secondo grado, con la quale si dispone la revoca di qualsiasi autorizzazione a procedere con i trattamenti erogati presso le scuole o nei centri che non siano autorizzati dalla stessa Azienda sanitaria locale. In base a quanto riferito dai genitori, ciò comporterebbe gravi danni ai piccoli pazienti a livello sia cognitivo sia riabilitativo, a causa della discontinuità che si verrebbe a creare nelle terapie. Dal canto suo, la Asl Bari ha fatto sapere di aver avviato tutte le verifiche sui pazienti che usufruiscono dei trattamenti ambulatoriali fuori regione e che gli Enti accreditati presso la Regione Puglia e la Regione Basilicata, potranno completare i cicli di prestazione a favore dei pazienti. “Siamo dalla parte dei genitori e dei dirigenti scolastici – ha commentato il sindaco Alesio Valente – purtroppo la questione non ricade nelle nostre dirette competenze, tuttavia abbiamo inteso richiedere l’intervento diretto del presidente Emiliano, con una nota sottoscritta da me e dagli assessori al ramo al fine di sollecitare una revisione dello stesso regolamento”. Altro fattore di disagio, palesato dagli stessi genitori, sarebbe la mancanza di centri specializzati nelle vicinanze nonché di specialisti nei centri pubblici. “Chiediamo che venga individuata una soluzione a breve – commentano gli assessori Matera, Stimola e Lafabiana – anche perché parliamo della salute dei nostri bimbi che abbiamo il dovere di tutelare”.

Gravina in Puglia, 19 Febbraio 2020
Comune di Gravina in Puglia

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