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Coi fondi Interreg fiorisce Capotenda
Nuovi servizi per il parco naturalistico gravinese
Approvate la convenzione e la progettazione definitiva

Via le barriere architettoniche, per rendere l’area accessibile a tutti. E poi nuovi servizi, per migliorare e potenziare la qualità dell’offerta turistica di uno dei luoghi più affascinanti della città.
Il parco naturalistico di Capotenda beneficerà di parte dei finanziamenti intercettati dal Comune di Gravina attraverso l’adesione al programma “Interreg IPA II Italia-Albania-Montenegro”, il piano di cooperazione transfrontaliera che punta allo sviluppo sostenibile dei territori coinvolti, in vista dell’adesione di Albania e Montenegro all’Unione Europea.

La giunta municipale presieduta dal sindaco Alesio Valente, su proposta dell’assessora alla rimozione delle barriere architettoniche, Annamaria Iurino, e dell’assessore al turismo, Raffaele Lorusso, ha infatti proceduto all’approvazione della progettazione esecutiva predisposta dall’Ufficio Tecnico Comunale e dello schema di convenzione da sottoscrivere con i proprietari dell’area, al fine di consentire l’esecuzione degli interventi pianificati, a partire già dalle prossime settimane. «La partecipazione all’Interreg – spiegano gli assessori Iurino e Lorusso – è stata motivata dalla volontà di favorire uno sviluppo locale di tipo partecipativo e creare sistemi di accoglienza che aprano le comunità a nuovi flussi turistici, accrescendo in particolare i flussi del settore del turismo accessibile, rappresentato da servizi e strutture che consentono a persone con esigenze speciali – come famiglie con bambini, persone disabili, anziani, persone con esigenze mediche particolari o con intolleranze alimentari – di godere in maniera soddisfacente della propria vacanza senza ostacoli, in maniera autonoma e confortevole». Un doppio passo sulla strada della civiltà e dello sviluppo turistico e culturale, che ha portato l’amministrazione comunale a investire sul parco naturalistico di Capotenda, immerso tra le rocce e l’acqua della gravina e già ampiamente noto per la sua bellezza selvaggia.

«Acqua e pietra – sottolinea il primo cittadino – sono i due elementi naturali che caratterizzano la storia e l’ambiente della nostra comunità. Su di essi abbiamo voluto impostare, in questi anni, le prospettive di progresso di Gravina. Adesso aggiungiamo un altro tassello al mosaico: con la convenzione sottoscritta realizzeremo opere fondamentali e, al contempo, renderemo Capotenda liberamente accessibile ai visitatori, nessuno escluso.

Lo faremo coi fondi di un finanziamento europeo, l’ennesimo ottenuto dall’amministrazione comunale, a dimostrazione del buon lavoro svolto anche nel campo della programmazione».
Prossimo passo, da un punto di vista burocratico, la sottoscrizione dell’atto di intesa tra le parti e l’affidamento dei lavori. Previsti, tra l’altro, l’installazione di rampe in legno per il superamento delle barriere architettoniche, l’allocazione di servizi igienici, la sistemazione degli ipogei per renderli idonei alla preparazione e degustazione di prodotti tipici, l’individuazione di aree di sosta per autoveicoli, la recinzione degli accessi al sito.
Gravina in Puglia, 23 Gennaio 2019

Ufficio Stampa
Comune di Gravina in Puglia

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