GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO: SABATO IN MOSTRA A GRAVINA I REPERTI VENUTI A LUCE NEL PARCO EOLICO

Gravina patria del cardoncello
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GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO: SABATO IN MOSTRA A GRAVINA I REPERTI VENUTI A LUCE NEL PARCO EOLICO

Anche Gravina ospiterà le iniziative programmate dal Mibac in occasione delle Giornate europee del patrimonio, manifestazione promossa nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee.

In particolare, nella città del grano e del vino i riflettori si accenderanno sul Centro operativo della Soprintendenza archeologica, ospitato nel convento di San Sebastiano. Qui, nel pomeriggio di sabato, dalle 16 alle 20, con la guida degli archeologi e degli operatori della Soprintendenza, si apriranno eccezionalmente al pubblico alcuni dei depositi di materiale archeologico ai quali accedono solitamente studiosi e ricercatori.
I reperti, corredi tombali e contesti abitativi di epoche diverse, documentano l’avvicendamento plurisecolare di culture, a partire dall’età del Ferro e fino al Medioevo. Tutti provengono dalle campagne di scavo effettuate dalla stessa Soprintendenza nell’area di Botromagno e in concessione a Istituti di ricerca nazionali e internazionali, oltre che a numerosi siti del territorio.
Per la prima volta, inoltre, saranno esposti i reperti rinvenuti nel corso dei lavori per la realizzazione del parco eolico “Gravina-Poggiorsini”, in prossimità della collina della Piana di san Felice.

Ps: ingresso gratuito.

(nella foto, i resti della villa romana rinvenuta sulla Piana di San Felice)

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