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Rinnovata l’ordinanza anti-botti
Niente fuochi d’artificio dal 23 Dicembre fino all’Epifania

Anche quest’anno, un’ordinanza del sindaco mette uno stop, fino al 7 gennaio, a fuochi d’artificio e botti proibiti. Il provvedimento adottato dal primo cittadino Alesio Valente e trasmesso a Polizia Municipale e forze dell’ordine perché ne sia garantita l’osservanza – con l’invito ad intensificare i controlli – impone sull’intero territorio comunale, dal 23 Dicembre 2020 e fino a tutto il 7 Gennaio, il divieto di vendita ed uso di prodotti pirotecnici. Una decisione, precisa il sindaco, «adottata a tutela della quiete pubblica e per prevenire il potenziale verificarsi di eventi anche tragici in danno delle persone, soprattutto anziani e minori, oltre che per garantire l’incolumità psico-fisica degli animali», in considerazione del persistere di un utilizzo a volte irresponsabile e pericoloso di ordigni e prodotti pirotecnici. Sono pertanto prescritti una serie di divieti che riguardano, in particolare, la vendita «in forma ambulante e non di ogni tipo di fuochi d’artificio ascrivibili alle categorie F2 ed F3, compresi gli ex fuochi di libera vendita ora obbligatoriamente classificati in una delle suddette categorie». In particolare, vengono interdetti l’uso e la vendita dei fuochi «che abbiano effetto scoppiante, crepitante o fischiante, tipo rauto o petardo ed esclusi i prodotti del tipo fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, petardini da ballo, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e pallone luminoso». Ulteriori restrizioni sono fissate per i minorenni anche con riguardo all’utilizzo dei fuochi esclusi dai divieti elencati, mentre sono ovviamente esclusi dall’elenco delle restrizioni soltanto gli spettacoli professionali debitamente autorizzati. Confermato inoltre il divieto «per tutti coloro che hanno disponibilità di aree private, finestre balconi, lastrici solari et similia, di consentirne a chiunque l’uso per la effettuazione degli spari vietati dalla presente ordinanza». Per i trasgressori fissate sanzioni amministrative pecuniarie oscillanti tra i 25 ed i 500 euro, cui si aggiunge la sospensione dell’autorizzazione o licenza, per 10 giorni, a carico dei venditori di fuochi proibiti titolari di licenza amministrativa.
Maggiori dettagli e l’ordinanza completa sono disponibili sul sito internet del Comune di Gravina in Puglia, all’indirizzo www.comune.gravina.ba.it.

Gravina in Puglia, 22 Dicembre 2020
Comune di Gravina in Puglia

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