Ripristinata la fontana di piazza Pellicciari

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Ripristinata la fontana di piazza Pellicciari
Restauro e manutenzione curati volontariamente da un’azienda gravinese
La ditta “Michele Moliterni” sponsorizza l’iniziativa d’intesa col Comune

L’azienda la adotta, la fontana vive.
Con un’innovativa forma di collaborazione tra istituzioni, cittadini e imprese, scampa al degrado un pezzo di città. La fontana di piazza Pellicciari è stata oggetto, negli ultimi giorni, di radicali opere di ripristino portate a termine dalla ditta “Michele Moliterni”, in forza di contratto di sponsorizzazione sottoscritta tra la stessa ed il Comune di Gravina. Un’iniziativa nata su spunto della stessa azienda, la cui disponibilità è stato prontamente accolta dall’amministrazione comunale. All’Area Tecnica, sotto la supervisione dell’assessorato ai lavori pubblici guidato da Aldo Dibattista, il compito di definire i dettagli burocratici ed operativi, infine trasfusi in un accordo che ha preceduto la realizzazione degli interventi programmati. In particolare, una volta ottenuta anche l’autorizzazione dell’Aqp, si è proceduto alla sostituzione dello storico fontanino con uno ad esso identico, ma dotato di un più efficiente meccanismo di apertura e chiusura del flusso dell’acqua (con manopola e non più con pulsantiera), al fine di ridurre gli sprechi e conseguire una maggior tutela del decoro urbano. Completati i lavori pianificati, adesso la ditta gravinese garantirà sempre gratuitamente – per il prossimo quinquennio – la manutenzione dell’impianto. «Un esempio encomiabile, da additare come modello di cura del bene comune», commenta il sindaco Alesio Valente. «In questi anni – aggiunge il primo cittadino – abbiamo adottato diversi regolamenti e promosso varie iniziative accomunati dal fine di favorire il diffondersi della cittadinanza attiva e di una maggiore attenzione ai beni pubblici. Anche grazie all’impegno di ditte come la “Michele Moliterni” e tante altre, pian piano ha iniziato a radicarsi una coscienza collettiva che intendiamo sostenere affinchè essa si ramifichi e si diffonda sempre più, fino a diventare patrimonio comune: la città è di tutti, e solo prendendocene cura insieme riusciremo a renderla migliore, più vivibile e finalmente non più preda del vandalismo».

Gravina in Puglia, 10 Dicembre 2019
Ufficio Stampa
Comune di Gravina in Puglia

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