Scorie radioattive: incontro tra AC e Comitato di consultazione Popolare

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Scorie radioattive: incontro tra AC e Comitato di consultazione Popolare
Al centro del dialogo, le strategie di intervento e partecipazione dal basso

Si è tenuto nella mattinata di Giovedì 21 Gennaio, negli uffici del Comune di Gravina in Puglia, un incontro tra il sindaco Alesio Valente, l’assessore delegato all’ambiente, Aldo Dibattista, ed i referenti del Comitato di consultazione popolare. Al centro del confronto, il deposito nazionale per lo stoccaggio delle scorie radioattive di media e bassa intensità. Nel corso della riunione, si è discusso, in particolare, dell’elaborazione di una linea di intervento sinergica ed il Comitato, costituitosi su impulso di associazioni ambientaliste, giovanili, culturali, di categoria e professionali nonché delle sigle sindacali locali e provinciali. Nei prossimi giorni, il Comitato redigerà un documento di carattere tecnico da sottoporre al vaglio della cabina di regia istituzionale per il “No alle scorie radioattive”, istituita dalla Regione Puglia, che include i comuni di Gravina, Altamura e Laterza in quanto interessati dalla Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) realizzata dalla Sogin, la società nazionale deputata ad occuparsi dello smantellamento nucleare. “Ringrazio i referenti – commenta il primo cittadino – di questo movimento popolare per la piena fiducia accordatami e per il supporto tecnico che certamente garantiranno al dossier che verrà poi elaborato dagli esperti nominati dalla Regione. In questa fase – prosegue il sindaco Valente – è assai importante evidenziare quanto in realtà il nostro territorio sia poco adatto ad ospitare il deposito nazionale e chi, meglio delle persone che quotidianamente vivono e custodiscono la nostra terra sarà in grado di farlo”. Compito del Comitato, così come concordato nell’ambito del confronto, sarà anche quello di raccogliere, armonizzare ed individuare le osservazioni dei cittadini, “evitando dispersioni di risorse ed idee – aggiunge Valente – nello spirito di unità che renderà certamente più incisiva qualsiasi azione volta che sarà necessario intraprendere in futuro”. “Vogliamo ringraziare l’amministrazione – specificano i referenti del Comitato cittadino – ed il sindaco Valente del quale condividiamo appieno il percorso da lui intrapreso e chiediamo che questa unione d’intenti, prosegua anche sulla programmazione futura di sviluppo del nostro territorio e di particolare attenzione sulle risorse ambientali che possiede. Siamo sgomenti ma non intendiamo avvallare proteste sterili – chiosano – bensì mettere a disposizione le nostre competenze e le nostre idee, cercando di tenere unito il tessuto sociale della città in maniera del tutto apolitica ma nel pieno rispetto dei ruoli di tutti e ciascuno”. “Nell’attesa – conclude l’assessore Dibattista – lavoreremo su più fronti, nel costante confronto con le forze vive della società gravinese”. Per ora, si attende che il Governo conceda una possibile deroga al termine dei 60 giorni previsti per la presentazione delle osservazioni tecniche e per l’allargamento della platea dei soggetti portatori di interesse qualificati ad esprimere le contro deduzioni sul tema.

Gravina in Puglia 22 Gennaio 2021
Comune di Gravina in Puglia

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