Servizio trasporto disabili: anche la Corte d’Appello dà ragione al Comune

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COMUNICATO STAMPA

Servizio trasporto disabili: anche la Corte d’Appello dà ragione al Comune


I giudici rigettano le richieste dell’Asl Bari per gli anni tra il 1998 ed il 2002
L’azienda sanitaria locale reclamava il rimborso di quasi mezzo milione d’euro

Rigetto della domanda e conferma della sentenza impugnata.
Anche la Corte d’Appello di Bari – Seconda Sezione Civile (presidente Egiziano di Leo, consigliere estensore Giuseppe Dibisceglia) ha dato ragione al Comune di Gravina in Puglia in merito alla vicenda dei rimborsi pretesi dall’Asl Ba/3 per l’espletamento del servizio di trasporto disabili nel territorio gravinese, in relazione al periodo ricompreso tra il 1998 ed il 2002: l’azienda sanitaria reclamava il pagamento di quasi mezzo milione d’euro, ma già nel 2016 il Tribunale di Bari-Sezione stralcio di Altamura aveva respinto l’istanza. Adesso il pronunciamento di primo grado viene confermato dai giudici di seconde cure, in accoglimento delle sollecitazioni del Comune gravinese, rappresentato e difeso dal capo dell’Avvocatura comunale, Lucia Lorusso.
In particolare, secondo la Corte, l’Asl non avrebbe mai assolto all’onere di provare l’ammontare del credito vantato. Neppure avrebbe esibito documentazione relativamente al numero degli utenti risiedenti a Gravina e fruitori del servizio, elementi entrambi indispensabili per definire l’esatto costo del servizio e, conseguentemente, l’onere a capo del Comune interessato. Disattesa anche la domanda di condanna del Comune a titolo di ingiustificato arricchimento, dichiarata inammissibile. «Con la decisione della Corte d’Appello – commenta il sindaco Alesio Valente – viene posto un ulteriore tassello nella ricostruzione della verità processuale e sostanziale in riferimento ad una vicenda che, come tante altre, ha origini quasi antiche, radicate in precedenti esperienze amministrative, ma un cui diverso esito avrebbe potuto aprire pericolose voragini finanziarie, a notevole distanza di tempo, con negative ripercussioni sulla stabilità dei conti dell’ente. Grazie all’ottimo lavoro dell’Avvocatura, siamo riusciti a dimostrare la fondatezza delle nostre tesi ed a tutelare gli interessi della comunità gravinese».


Gravina in Puglia, 21 Agosto 2020
Ufficio Stampa
Comune di Gravina in Puglia

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